DECISAMENTE LOREDANA (1998)

 

Copertina

TRACKS

  1. Portami con te (studio) – (P.Leon, Loredana Berté)

  2. Amici non ne ho

  3. Il mare d’inverno

  4. Ninna nanna

  5. Voglio di più

  6. Mi manchi

  7. …E la luna bussò

  8. Luna

  9. Zona venerdì

  10. Ragazzo mio

  11. Sei bellissima

  12. Dedicato
  13. Petala
  14. Non sono una signora
  15. In alto mare (con Renato Zero)
  16. Solitudini (inedito) – (Leon, Berté)

 

  • Arrangiamento: Orchestra Aurora di Mario Natale
  • Batteria: Claudio Mastracci
  • Basso: Rossano Eleuteri
  • Chitarre: Vincenzo Mancuso, Nicola Costa
  • Tastiere: Luca Tosoni
  • Pianoforte: Giampiero Grani
  • Produzione: Nando Sepe

 

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“Decisamente Loredana” è il secondo album live della carriera di Loredana e viene pubblicato nel 1998 dalla Sony.

L’album raccoglie quattordici brani registrati con un’orchestra di sessanta elementi diretta dal M° Mario Natale, e due brani inediti da studio: “Solitudini” e “Portami con te”, che ottiene un buon riscontro radiofonico, aggiudicandosi il premio della critica al programma televisivo Un disco per l’estate 1998.

Il brano “In alto mare” è cantato in duetto con Renato Zero.

La scelta del titolo dell’album fa parte di un progetto curato da Renato Zero e che vede anche la pubblicazione di un secondo album di Mia Martini, “Semplicemente Mimì”. E’ Renato Zero stesso a scegliere i titoli dei due cd, che fanno parte del progetto “Fortemente Berté”. E’ sempre lo stesso Renato Zero a suggerire l’immagine di un feto che si compone unendo gli interni dei due cd.

Il cd ottiene un discreto consenso di pubblico e critica.

 

(Fonti: Wikipedia)

 

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RECENSIONI E CURIOSITA’…

 

LOREDANA BERTE’:

IN ARRIVO UN TOUR, UN LIVE E “ LO ZECCHINO D’ORO”

Loredana Bertè è pronta a ripartire all’attacco, sempre a testa bassa, sempre fiera di non essere una signora, e con tanto di capelli blu elettrico (“Ma voglio farli verdi come Taribo West”, spiega, rivelando la fede interista). Esce in questi giorni in singolo l’inedita “Portami con te”, e sta per partire il tour (vedere le date nella sezione “On the road” di Rockol) durante il quale il “Pettirosso da combattimento”, accompagnata da una band di giovani musicisti, registrerà il suo nuovo album dal vivo, in uscita il 20 settembre: giorno del compleanno di ambedue le sorelle Bertè.

E per festeggiare degnamente la ricorrenza, che tra l’altro coincide con i 25 anni di carriera artistica di Loredana, usciranno due live, per i quali sono al lavoro Nando Sepe e Mario Lavezzi. “Il disco di Mia si intitolerà ‘Mimì’ oppure ‘Semplicemente Mimì’; è stato ricavato da un paio di Dat che mi ritrovavo in casa, materiale registrato in tournée tra il ’93 e il ’94. Lei canta benissimo, come sempre: ci sono una versione bellissima di ‘Come together’ dei Beatles, ‘La donna cannone’ di De Gregori e tutti i suoi grandi successi. Forse aggiungeremo un duetto tra me e lei, ma non vorrei rovinare il disco. Non sono Mia Martini, non lo sono mai stata; cercherò di fare del mio meglio con il mio disco. E’ l’album della vita, per questo ho chiesto a Lavezzi di aiutarmi: nessuno mi conosce meglio di lui”.

E dietro l’angolo, una nuova iniziativa sconcertante: una canzone intitolata “Rosso”, che definisce un “rap a sfondo sociale”, che presenterà alla selezione dello “Zecchino d’Oro”. “Perché quando avevo sette anni mi sono presentata, e sono stata scartata. E mi è rimasta la voglia di vincere lo Zecchino d’Oro!”

www.rockol.it – 18 giugno 1998

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LOREDANA BERTÈ UN SOGNO IN DUE DISCHI

La cantante annuncia l’uscita di un cd con la registrazione del concerto di stasera a Roma e di un altro con le canzoni della sorella, Mia Martini

Roma – Stasera Loredana Bertè ha un appuntamento importante con un sogno che diventa realtà. “Chi mi aveva data per spacciata – ci dice l’irrequieta cantante – si dovrà ricredere. Sono cosciente di aver fatto tanti errori ma, fatti i conti, credo di essere ancora in credito con la vita. Sto aspettando di riscuotere”.

Cosa succederà sul palco questa sera?

“Mia sorella, Mia Martini (ndr) e io siamo cresciute senza conoscere cosa volesse dire far festa. Da piccole, per noi, i compleanni, Natale e Pasqua, erano giorni come gli altri. Nostro padre era disinteressato a tutto quello che ci riguardava ed è per questo che abbiamo abbandonato la famiglia e Bagnara Calabra da giovanissime. Ebbene, adesso, credo che sia arrivato il momento di regalarci una gran festa. Il 20 settembre (giorno del suo quarantottesimo compleanno, ndr) usciranno contemporaneamente due dischi dal vivo: il mio che registrerò questa sera e quello di mia sorella Mimì che, anche se ci ha lasciati, sono convinta che dall’aldilà vivrà quest’appuntamento con la mia stessa gioia”.

Perchè definisce questi due dischi un sogno?

“Ho cantato tante canzoni senza seguire un solo genere o un particolare sound. Ho sempre inciso quello che l’istinto mi consigliava. Dischi con piccole band e musicisti ridotti all’osso. Mi si è presentata una grande occasione: stasera al testaccio riproporrò tutti i miei successi accompagnata da un’orchestra di cinquanta elementi. Credo che sono in pochi quelli che si aspettavano una cosa del genere da me. Sono felice di condividere questa esperienza con il mio amico di sempre: Renato Zero. Canteremo una canzone insieme. Per quello che riguarda mia sorella, l’importante è ricordarla nel modo giusto, tendando di darle quei meriti che in vita le sono mancati. Abbiamo ritrovato tantissimi nastri di concerti che Mia registrava per se stessa. Documenti incredibili, di qualità sonora straordinaria che devono essere portati a conoscenza di un vasto pubblico. Questo disco può essere il primo atto per recuperare l’immagine di un’artista che in vita ha dovuto subire violentissime aggressioni”.

Secondo lei chi ha “ucciso” sua sorella?

“La cattiveria di un ambiente gretto ed invidioso. L’etichetta di iettatrice l’ha rovinata. Il mondo dello spettacolo è spietato e sono stati in pochi a non tener conto di questa ignobile nomea. Mia è stata travolta dalla solitudine in cui l’avevano abbandonata”.

Tornando a lei. Cosa le ha impedito di avere una carriera più scorrevole?

“Sono convinta che appena nati ci sia una selezione sovrannaturale che divide l’umanità in due. Quelli che hanno una vita spianata e quelli che devono soffrire. Io rientro nella seconda categoria. So benissimo di non avere un carattere facile ma credo che intorno a me non ci siano state tante persone che mi abbiano ben consigliata o aiutata nei momenti importanti. Sono grata a Renato Zero, che considero il fratello che non ho mai avuto”.

A che si deve questa sua rinascita?

“La presa di coscienza di vivere i restanti anni della mia vita in modo disincantato. Non mi sono più crogiolata nei miei dolori e con l’album Un Pettirosso da combattimento ho tirato fuori quello che avevo dentro. Ho smesso di essere arricciata su me stessa. Dopo tre anni di clausura, avevo addirittura paura di uscire di casa, ho ritrovato la forza di continuare, di fare quello che mi riusciva meglio che era cantare e stare su un palco. Due mariti, quattro anni negli Stati Uniti, sei in Svezia e in giro per il mondo sono cose passate che nulla hanno più a che fare con il mio futuro”.

Che cosa le dà ancora emozione?

“Musicalmente i grandi del passato e pochi artisti italiani: Ivano Fossati, De André, Francesco De Gregori e Pino Daniele. Gli artisti nuovi mi sembrano già sentiti, copie di copie di copie… Dalla vita non mi aspetto nulla, vorrei essere lasciata in pace e quindi non smuovo più le acque come facevo prima. C’è una cosa che mi darebbe una grande emozione: realizzare un premio, un evento annuale che ricordasse negli anni futuri mia sorella Mimì. Una cosa seria, importante all’insegna della grande qualità e del talento. Sono sicura che una cosa del genere la farebbe felice”.

 

Alfredo Saitto, Il Giornale – 3 agosto 1998

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Decisamente Loredana

LOREDANA BERTÈ PRESENTA IL SUO NUOVO CD E LA CANZONE DI MIMÌ BOCCIATA DA BAUDO

MILANO – Loredana Bertè, o della risalita. Un disco live, rock e violini, la registrazione del suo concerto romano con un’orchestra di 60 elementi per festeggiare 25 anni di carriera, e una tournée invernale. Una raccolta dei suoi successi che ha chiamato “Decisamente Loredana”, un titolo pensato da Renato Zero come “Semplicemente Mimì”, un cd omaggio alla sorella scomparsa Mia Martini, che usciranno insieme il 20 settembre giorno del compleanno di entrambe: “L’idea del disco per Mimì mi è venuta quando ho trovato dei nastri con la registrazione dal vivo di alcuni brani tratti da quattro-cinque concerti degli anni 1993-94”, racconta la Bertè, seminascosta da una chioma azzurro elettrico. “Li abbiamo rimasterizzati ed eccoli qui compreso un inedito: E la vita racconta. Una canzone molto intensa che Pippo Baudo ha bocciato al Festival di Sanremo del 1994″. Ma anche Loredana sfoggia un inedito: Solitudini, e pure lei ha appena avuto una bocciatura: il suo brano, Rosso dedicato al figlio del vignettista Vauro, è stato eliminato nel corso della selezione per il prossimo Zecchino d’Oro. “Hanno letto il mio nome questa è l’unica ragione”, ribatte, “ma io ho già in programma una produzione indipendente. Si tratta di un mini Cd dove la canzone verrà eseguita dallo stesso ragazzino che ha fatto il provino per lo Zecchino. La distribuirò con Comix in edicola”. Anche Retequattro celebrerà le sorelle Bertè, con uno speciale dal titolo “SuperBertè”, che andrà in onda il 20 settembre alle 22,50.

Sabina Berra, Il Messaggero – 18 settembre 1998

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“IO E MIA INSIEME CON DUE DISCHI”

“Decisamente Loredana” Nuovo album per la Bertè in coppia con un “live” della sorella

MILANO – In parrucca blu elettrico e jeans stretti sui tacchi a spillo, ma soprattutto con la rabbia contro tutti degli ultimi tempi, Loredana Bertè festeggia i primi 25 anni di carriera. Li festeggia con due dischi dal vivo, Decisamente Loredana e quello della sorella Mia Martini Semplicemente Mimì, che saranno entrambi nei negozi il 20 settembre. Almeno ufficialmente, perchè è domenica. Ma Loredana ci teneva molto a questa data, perchè la coincidenza ha voluto che le sorelle Bertè nascessero tutte e due il 20 settembre, anche se in anni diversi. Brontola sardonica lei: “Non ho mai festeggiato niente e, se non fosse stato per il mio manager Nando Sepe che ha fatto caso alla ricorrenza, me ne sarei dimenticata anche stavolta. E così dopo tre costole rotte a Roma quest’estate, durante le prove con l’orchestra di 60 elementi, eccomi qua di nuovo tutta indolenzita. Chissà come avrà fatto Keith Richards a guarire all’istante?”

E’ una sorpresa l’inedito concerto di Mia Martini, ma da dove arriva? “Dalle cassette Dat che ho trovato in casa e che vengono da 4 o 5 serate dal vivo del 1993-94. E’ un documento unico, sembrano nastri registrati da uno studio mobile megagalattico come quelli delle rockstar, e invece no. Ma la qualità è superba. C’è anche Stiamo come stiamo, che Mimì canta da sola e non con me come a Sanremo, dove ho fatto una figuraccia. C’è perfino una canzone inedita, E la vita racconta, in un’interpretazione da brividi. Fu bocciata da Pippo Baudo a Sanremo nel 1994 e, al posto di Mimì, fui ammessa io con Amici non ne ho. Era un semplice provino di piano e voce, ma ora con l’orchestra aggiunta per l’occasione, è una delle cose più belle di Mimì.

Il cantautore romano Renato Zero, che riprende domani sera all’Arena di Verona il suo tour interrotto quest’inverno per una brutta caduta, ha trovato il titolo ai due album, ha curato in particolare quello della Martini e nell’altro canta in duetto con Loredana una trascinante In alto mare. “Anch’io ho due pezzi inediti”, ci tiene a dire la Bertè. Sono Solitudini e Portami con te, gli altri sono i più grandi successi di una carriera spesso movimentata, ricantata con tutta l’abrasiva e a volte inquietante vocalità di oggi. Da novembre Loredana sarà di nuovo in concerto e non esclude di fare qualche sorpresa a fianco di Renato Zero nel suo tour, magari quando passa da Milano. Dice la Bertè: “Nello show di Renato c’è una bella scena in cui canta al buio La grande assente col microfono vuoto, una dedica a Mimì. Prima che si facesse male, avevamo pensato che in qualche spettacolo, avrei potuto intervenire anch’io con la mia Sei bellissima. Adesso che il tour riprende, chissà che quell’idea non si realizzi una volta o l’altra”. Domenica alle 22.30 Retequattro dedica un intero speciale alle sorelle Bertè, in sintonia con i due album usciti. Titolo del programma SuperBertè. Dopo aver ripreso con parole pesanti la sua antica polemica con i genitori separati, Loredana risponde così alla domanda “si è riappacificata con la vita di tutti i giorni?”: “Manco per niente. Mi fa tutto schifo: le istituzioni, la tv, la politica, la scuola… In che cosa possono credere i giovani? Nel lavoro che non c’è, nell’insegnamento o in cosa?”

 

Giacomo Pellicciotti – 18 settembre 1998

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In occasione della pubblicazione dei due album Loredana Bertè ricorda la sorella

ESCE L’INEDITO DI MIMÌ BOCCIATO A SANREMO

Il prossimo 20 settembre, stessa data di nascita delle due sorelle, la Sony renderà disponibili sul mercato (in confezioni separate) gli album “Semplicemente Mimì” e “Decisamente Loredana”

Il ricordo di Mia andava onorato rendendo disponibili al pubblico le sue canzoni. Si tratta di un documento-verità su ciò che ha rappresentato la sua voce

“E’ vero: con Lucio ci eravamo conosciuti alcuni anni orsono. Anche per questa ragione intendo rispettare fino in fondo la consegna del silenzio. E limitarmi a cogliere l’opportunità per formulare le mie pubbliche condoglianze alla famiglia Battisti”.

Serena come di rado in precedenza, sopita (per una volta) la proverbiale vena polemica che tanti danni le ha causato nell’ostico ambiente discografico, Loredana Bertè ha celebrato ieri a Milano l’incancellabile memoria della sorella Mia Martini ed il venticinquennale della sua carriera. Che, fra alti e bassi, fughe dai palcoscenici e vibranti polemiche si è addossata l’onore di marchiare a fuoco la musica popolare italiana. Il prossimo 20 settembre, stessa data di nascita delle due sorelle, la Sony renderà disponibili sul mercato (in confezioni separate) gli album “Semplicemente Mimì” e “Decisamente Loredana”. Due eaccolte realizzate in concerto: estratta dall’ultima apparizione dell’indimenticata Mia la prima; registrata nel corso del recente tour estivo di Loredana l’altra. In entramebe le opere c’è lo zampino di renato Zero, che ha supervisionato l’omaggio alla Martini (peraltro prodotto da Mario Lavezzi) e duettato con la Bertè nel brano “In alto mare”, dato in pasto alla variopinta folla del testaccio Village lo scorso agosto.

“Renato? – si chiede Loredana – il nostro migliore amico da sempre. Durante il periodo d’oro del piper a Roma, poi sul finire degli anni Sessanta in giro per i locali italiani, abbiamo fatto tendenza. Insieme, Mimì, lui ed io abbiamo girato il mondo in autostop. So che domani sera riprenderà il tour da dove lo aveva interrotto: gli sarò idealmente accanto. Presto torneremo a scambiarci la voce su un palco: magari gli farò visita a Milano ed insieme intoneremo “La grande assente”, il pezzo che lui stesso ha composto in ricordo di mia sorella”.

Pacata, nonostante il focoso temperamente guerrafondaio, Loredna è rimasta persiono al cospetto dell’applauso liberatorio, che la stampa specializzata ha levato in conclusione de “La vita racconta”, il pezzo inedito di Mia Martini che fu rifiutato dalla commissione selezionatrice del festival di Sanremo nel 1994 ed è, per contro, assurto ad imprescindibile riferimento dell’album in uscita. “Sono felice che sia stato pubblicato questo documento su Mimì – si è limitata a dire, commossa, evitando la diatriba, con gli organizzatori della kermesse rivierasca – in fondo si tratta di un documento-verità su ciò che hanno realamente rappresentato la sua voce ed il suo temperamento artistico per la musica italiana. Il ricordo di Mimì andava onorato rendendo disponibile al pubblico le sue canzoni, evitando polemiche sterili”. Quanto alla sua produzione, che, compiuta in cinque diverse tappe della sua tournèe, raccoglie i passaggi salienti di venticinque anni di canzoniere ed è arricchita dagli inediti “Portami con te” e “Solitudini”, la rocker ha precisato: “La collaborazione con la grande orchestra di cinquanta elementi è stata determinante per la realizzazione di un progetto che voleva mettere a nudo le mie due anime di artista. Ci sono brani decisamente duri, che andavano affrontati con piglio rockettaro ed altri, più defilati, da impreziosire: in entrambi i casi l’alchimia mi sembra riuscita. D’altronde a pubblicare questo mio disco dal vivo mi ha spinto lo stesso responso del pubblico che è accorso numeroso ai concerti”.

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“Semplicemente Mimì” e “Decisamente Loredana”: il 20 settembre, giorno della loro nascita, sono usciti due album che ci riportano “in concerto” i loro brani memorabili più tre inediti. “E’ un omaggio a Mia Martini” spiega Loredana. Dietro il progetto l’amico Renato Zero.

SORELLE PER SEMPRE

Loredana e Mia insieme. Ancora una volta. Un legame fatto di carne e di spirito, due vite che si sono sfiorate, cercate, qualche volta respinte, mai divise. E oggi unite in un doppio progetto musicale voluto con accanimento e passione dalla sorella minore, uscito il 20 settembre, giorno della nascita delle sorelle Bertè. Il primo, “Semplicemente Mimì!, è un documento eccezionale: un album “in concerto” con 11 brani più un medley con i successi dell’inizio carriera. Un’occasione per riascoltare la voce più intensa ed emozionante della musica italiana. “Sono riuscita“, racconta Loredana, “a trovare le registrazioni tratte da 3 o 4 concerti fatti da Mimì tra il ’93 e il ’94. Li ho ascoltati ed erano semplicemente bellissimi. Questo lavoro è un omaggio a Mia Martini, visto che aveva sempre desiderato realizzare un disco live, ma non glielo avevano fatto fare“. Nel disco anche l’inedito “E la vita racconta” che era stato rifiutato a Sanremo del ’94. “Ascoltarlo adesso fa venire i brividi“, continua la Bertè, “anche se la mia canzone preferita, quella che mi commuove, è l’interpretazione di “La donna cannone” di Francesco de Gregori. Il secondo album, invece, è Decisamente Loredana e racchiude 16 canzoni del repertorio della rockstar, compresi due brani inediti: “Portami con te”, il singolo che ha riscosso grande successo quest’ estate, e “Solitudini”. Ma c’è anche una chicca: la presenza di Renato Zero nell’hit “In alto mare”: “Cosa posso dire di me, di Renato e Mimì? Che siamo una persona sola. Un solo cuore, una sola anima, una sola mente: 35 anni di vita vissuta pericolosamente, ma vissuta fino in fondo.
Infatti, dietro questi due progetti c’è tutto l’amore di Renato, il fratello, il compagno, l’amico, l’artista. Una volta, Ivano Fossati, compagno di vita e di lavoro di Mia Martini e successivamente produttore e autore prolifico per la sorella, mi disse: “Mimì riuscirebbe a dare emozioni anche se cantasse le Pagine gialle”. L’altra, Loredana, la donna degli opposti: solare e crepuscolare allo stesso tempo, con un anima dure da rockeuse e un cuore tenero da bambina. Insieme hanno avuto un’infanzia difficile, un’adolescenza votata alla voglia di sfondare. Insieme hanno trovato il success: prima Mia Martini e dopo Loredana Bertè, la sorellina minore. Insieme hanno navigato nei mari burrascosi della vita alla ricerca della pace e della serenità. “Sono arrabbiata con Mimì“, ha raccontato Loredana a Paolo Piccioli, autore dello speciale a loro dedicato il 20 settembre su Retequattro, “perchè mi ha lasciato da sola in questo mondo di merda…“. Insieme le ricordiamo sul palco del Festival di Sanremo nel ’93, belle, grintose, indimenticabili, ricche di talento. Un talento che Mimì e Loredana hanno pagato, in modi diversi, alla vita…

TV Sorrisi e Canzoni – settembre 1998

 

 

(Grazie ad Alberto Gilardi)