LORINEDITA (1983)

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TRACKS

  1. Professore – 3:39 (Oscar Avogadro, Daniele Pace – Mario Lavezzi)

  2. Al mercato dell’usato – 4:23 (Renato Zero, Franca Evangelisti – Renato Zero, Roberto Conrado)

  3. Io no – 4:32 (Oscar Avogadro – Mario Lavezzi)

  4. Dan dan – 3:35 (Mamared – Fausto Leali)

  5. Selvaggia – 4:07 (Alberto Salerno – Roberto Pareti)

  6. Preghiera – 3:48 (Oscar Avogadro, Adelio Cogliati – Dario Baldan Bembo)

  7. Risveglio – 3:51 (Oscar Avogadro – Mario Lavezzi)

  8. Sola – 3:23 (Claudio Daiano – Gian Pietro Felisatti)

  9. Era – 2:30 (Andrea Lo Vecchio – Shel Shapiro)

 

 

Retro

Lorinedita viene pubblicato nel 1983 su etichetta CGD.

Nella prima fase della sua carriera, Loredana aveva registrato vari brani che non avevano mai trovato posto su disco. In occasione del passaggio di Loredana alla multinazionale CBS, la CGD pubblica (senza il suo consenso) alcuni di questi brani, firmati tra gli altri da Mario Lavezzi, Fausto Leali, Shel Shapiro, Dario Baldan Bembo, Renato Zero e altri ancora.

L’album giunge fino al ventiquattresimo posto in classifica, e ad oggi non è ancora stato ristampato su CD.

 

(Fonti: Wikipedia)

 

 

RECENSIONI E CURIOSITA’…

 

 

LOREDANA BERTE’

Un avvenimento discografico veramente unico. La bravissima Loredana finalmente offre al suo pubblico i suoi brani più segreti: gli “inediti”

Succede a volte di riscoprire, dimenticate in un lontano cassetto, alcune vecchie fotografie che quasi d’incanto ci riportano alla mente momenti intensi del passato. Questa è stata la filosofia che ha dato energia al progetto di “Lorinedita” (CGD 20367), un disco assolutamente particolare di Loredana Berté, un disco che non mancherà di stupire. I fatti sono presto detti: nelle due facciate del disco sono raccolti spunti messi da parte, progetti da elaborare, idee da approfondire, in altre parole ecco dieci canzoni incise durante le fasi di lavorazione dei suoi dischi per la CGD ma mai inserite negli albums. Questo “Lorinedita” è quindi un album che si presenta con il valore di un documento storico e testimonia i retroscena musicali che il pubblico non ha mai avuto la fortuna di conoscere. Questi solchi insomma aprono ancora di più l’orizzonte su una cantante popolare e decisamente fondamentale per la musica italiana di oggi. Ma non si tratta davvero di un disco secondario, anzi qualcuno mormora già che questo “Lorinedita” è il più bel disco mai inciso dalla Berté (per dire la qualità e il valore artistico delle canzoni). L’inedita Loredana qui canta con la sua consueta perizia, con la grinta che l’ha aiutata a imporsi nel mondo dello spettacolo come una delle stelle più fulgide.

 

(Grazie ad Alberto Gilardi)